
Feltre (BL) (16/4) - Dopo due successi stranieri al Girobio finalmente è arrivato oggi quello italiano. A regalarlo, in occasione della quinta e temutissima tappa, la Paderno del Grappa (Treviso)-Feltre (Belluno), è stato il leccese Fabio Piscopiello (foto Scanferla). Il corridore del Team Vega nel finale ha rimontato e superato tre attaccanti battendoli poi lungo la salita in pavé che portava al centro storico di Feltre. Grazie a questo successo Piscopiello è salito al secondo posto in classifica generale, a 23" di ritardo dal leader, Cesare Benedetti (Bergamasca), 15° all'arrivo e a 1'33" di ritardo dal vincitore.
Da segnalare la brillante prova offerta dall'azzurro e iridato della cronometro Adriano Malori, in fuga con gli altri per oltre metà corsa.
La gara, dedicata al mitico Gastone Nencini, si è infiammata lungo i tre gran premi della montagna; sul primo, quello stabilito a Cima Campo a quota 1440 metri, primo è transitato il portacolori della Bergamasca Stefano Locatelli seguito da Pierpaolo De Negri (Promociclo Neri) e dal polacco Adam Adamkiewicz (Norda MG Kvis). Sul secondo, programmato sul Passo Croce d'Aune, dopo 125 chilometri dal via, primo è transitato Gianluca Brambilla, secondo il tricolore Damiano Caruso (Mastromarco) e terzo l'asutraliano Richie Porte (Bedogni).
Porte è stato il più attivo nelle fasi conclusive insieme a Caruso che si è presentato in prima posizione sul terzo GPM, dopo 136 chilometri dal via, davanti a Matteo Di Serafino (Vega) e Cristiano Colombo (Palazzago). Ha poi provato ad attaccare Caruso, che è stato raggiunto da Porte e da Alessandro Colò (Neri). Successivamente Piscopiello, con un'azione incisiva, all'ultimo chilometro ha raggiunto i tre fuggitivi, per staccarli poco dopo e tagliare il traguardo con 5" di vantaggio sui più immediati inseguitori.
In virtù di tali risultati la classifica generale non è cambiata e al comando è rimasto il trentino Cesare Benedetti.
Fabio Piscopiello è nato a Gagliano del Capo (Lecce) il 16 febbraio 1985 e vive a Melissano (Lecce). Quest'anno, prima della vittoria odierna, si è imposto nelle gare di Corridonia e Carmignano. Tra le affermazioni ottenute nelle categorie giovanili spiccano quattordici vittorie tra gli juniores e un titolo italiano Libertas tra gli esordienti.
Domani il Girobio osserva una giornata di riposo. Si riprenderà giovedì 18 giugno con la tappa Ferrara-Cesenatico km 146 dedicata al grande Fiorenzo Magni.
QUINTA TAPPA: 1. Fabio Piscopiello (Vega) km. 141,2 in 3h47'33", media 37,231; 2. Alessandro Colò (Promociclo) a 5"; 3. Damiano Caruso (Mastromarco) a 11", 4. Richie Porte (Bedogni) a 15"; 5. Matteo Di Serafino (Vega) a 16"; 6. Diego Ulissi (Team Hoppla') a 19"; 7. Massimo D'Elpidio (Monturano) a 24"; 8. Gianluca Brambilla (Zalf désirée Fior) a 31"; 9. Cristiano Colombo (Palazzago) a 33"; 10. Matteo Busato (Fausto Copp Gazzera Videa-Casinò di Venezia) a 39".
Classifica Generale: 1. Cesare Benedetti (Bergamasca); 2. Fabio Piscopiello (Vega) a 23"; 3. Cayetano Sarmiento (Colombia) a 38"; 4. Manuele Caddeo (Team Hopplà) a 1'17"; 5. Peter Kennaugh (Gran Bretagna) a 1'30 "; 6. Kristijan Koren (Bottoli Nordelettrica Ramonda) a 1'52"; 7. Patrick Facchini (Cremonese) a 2'02"; 8. Dominik Nerz (Germania) a 2'08"; 9. Winner Gomez Anacona (Maltinti Lampadari) a 2'26"; 10. Gianandrea Marioli (Vega) a 2'49".